Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Abruzzo |
Data: | 07/02/2010 |
| Nome: | Carlo e gruppo Altair |
E-mail: | [SPAM]c.coronati@libero.it |
| Nome gita: | Monte Calvo |
Partenza da: | Sella di Corno |
| Quota partenza: | 1050 |
Dislivello: | 850 |
| Esposiz. salita: | Sud |
Esposiz. discesa: | Sud |
| Difficoltà: | Sciatore medio |
Manto nevoso: | Stupendo |
| Tipo di neve: | Farinosa |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | carta Cai 4 Nuria Calvo |
Valle partenza: | Sella di Corno |
| Commento gita: | Condizioni meteo non ideali. In alto nebbia fittissima e poi anche nevicata. Dalla strada asfaltata che porta ai ponti radio, si lascia subito l'auto al primo tornante, e si calzano subito gli sci. Si risale lo stradello con vento in aumento fino ad esserci un tratto furioso dopo i ripetitori. Decidiamo che l'unica speranza è entrare nella valle Cupa a sinistra per ripararci un po'. Neve bellissima ma a quota 1800 la nebbia è fittissima. Saliamo fino a quota 1900, quindi 2 metri sopra la croce di cima(così dicevano gli altimetri) ma è introvabile. Riscendiamo sotto una nevicata e una nebbia da non vedersi la punta degli sci. A quota 1800 ritroviamo le nostre tracce e ciò ci consente di affrontare con belle curve in telemark la valle fino a quota 1450. Per poi prtarci un po' al riparo nel rifugetto a 100 metri dai ripetitori. Discesa verso Costa Serpentara e poi stradello a destra a ricongiungersi con strada del mattino. |
| Manto nevoso: | Ottimo nella valle cupa. Polvere leggermente gessata. Rischio valanghe bassissimo |
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