Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Abruzzo |
Data: | 07/02/2010 |
| Nome: | Achille, Gigi, Luiji, Francesca |
E-mail: | [SPAM]achille.cri@davide.it |
| Nome gita: | Morrone della Duchessa da Corvaro |
Partenza da: | Corvaro |
| Quota partenza: | 940 |
Dislivello: | 1200 |
| Esposiz. salita: | Nord-Ovest |
Esposiz. discesa: | Nord-Ovest |
| Difficoltà: | Sciatore medio |
Manto nevoso: | Stupendo |
| Tipo di neve: | Farinosa |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | Mazzoleni La Montagna Incantata |
Valle partenza: | Valle Amara |
| Commento gita: | Viste le pessime condizioni meteo sull'Abruzzo e il notevole pericolo valanghe di questi giorni, optiamo grazie anche alla recente relazione pubblicata da Sansoni, che ringraziamo, per il Morrone della Duchessa. Da Corvaro prima di entrare in paese si gira a destra, Via dello Sport, fino al sottopassaggio dell`autostrada dove si parcheggia e si calzano gli sci, si segue la forestale e poi da quota 1250 circa, 200 mt dopo il secondo tornate, si entra a dx nel bosco, nei pressi di un valloncello (Fosso Conca ???), si risale la dx orografica, con bosco sempre largo, in modo da accorciare il giro della forestale, che riincrociamo di nuovo, si lascia poco dopo, e si continua nel bosco direzione sud fino a sbucare a 1900, a sx del rifugio La Vena, proprio sotto la costa del Morrone, si risale questa evidente valletta e poi a quota 2000 circa si piega verso sx (est), si sale dritti, passando di fianco ad alcune formazione di roccia, e si giunge in vetta. Oggi un nebbione fitto ci ha accompagnati dal bosco alla cima, nascondendoci praticamente tutto. Solo seguendo le tracce di alcuni saliti primi di noi, immagino ottimi conoscitori del posto, siamo arrivati in cima. Alla Prossima. Le foto al solito fotoalbum http://fotoalbum.virgilio.it/dagliappeninialleonde/morronedelladuchess/ |
| Manto nevoso: | Peccato per la strada forestale letteralmente aratra, dai fuoristrada prima e dai ciaspolatori poi, altrimenti sarebbe stato meravigliosa la sciatina sulla forestale di rientro, comunque dai 1400 in su 10-20cm di neve farinosa nuova, garantiscono un'ottima sciata. Sull'itinerario nessun pericolo valanghe, fuori dal bosco abbiamo trovato neve assestata solo con qualche tratto di neve dura.
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