Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Abruzzo |
Data: | 08/02/2010 |
| Nome: | Angelo Grilli Luca Mazzoleni |
E-mail: | [SPAM]lucamazzoleni@rifugiofranchetti.it |
| Nome gita: | Alta Via del Gran Sasso 1° tappa |
Partenza da: | Passo delle Capannelle |
| Quota partenza: | 1400 |
Dislivello: | 1250 |
| Esposiz. salita: | Ovest |
Esposiz. discesa: | Sud |
| Difficoltà: | Sciatore buono |
Manto nevoso: | Consigliabile |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | |
| Commento gita: | Partiti nel nebbione dal Passo con gli sci ai piedi su bella neve abbiamo un gran sole prima del Rifugio Panepucci. Attraverso la Valle del Paradiso tagliamo verso il Passo del Belvedere sotto il San Franco e poi la lunga facile cresta fino in cima a Monte Ienca. Dalla vetta alla dolce sella (Piano dei Cavallari) tra Ienca e Camarda e poi nel canale trai due fino al rifugio dei pastori, quindi usciamo sulla destra dal fosso perchè non ci fidiamo, tanto più che scendendo entriamo nella fitta nebbia che stagna sulla conca dell'Aquila. Per il versante sempre a destra del fosso di cui sopra scendiamo fino a raggiungere la strada del Vasto. Sci sempre cazati ci lasciamo scivolare con l'aiuto di potenti vogate con i bastoni fino alla sbarra sulla Statale 17 bis di Fontecerreto. |
| Manto nevoso: | Pericoli riscontrati sull'itinerario tutto sommato bassi, ma notata una enorme valanga di lastroni (grandi come furgoni) di neve secca e asciutta sul versante nord della cresta, proprio sotto il Passo del Belvedere: 2/300 m di fronte, linea di frattura di altezza tra 1 e 3 metri. Una valanga davvero impressionante.
Attenzione ai versanti nord ridossati dal vento: l'impressione è che siano disseminati di trappole innescate.
Date le condizioni con questa giornata chiudiamo questo tentativo di traversata e torniamo a casa. Sarà per un'altra volta. |
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