Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Valle d'Aosta |
Data: | 07/06/2010 |
| Nome: | Alberto Pedrotti |
E-mail: | [SPAM]albertopedrotti@gmail.com |
| Nome gita: | Gran Paradiso (4061) |
Partenza da: | Pont |
| Quota partenza: | 1960 |
Dislivello: | 2600 |
| Esposiz. salita: | Ovest |
Esposiz. discesa: | Ovest |
| Difficoltà: | Sci-alpinista buono |
Manto nevoso: | Consigliabile |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Consigliabile |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | Valsavarenche |
| Commento gita: | Partenza a notte fonda con due stelle, due di numero, a fare da conforto. Si mettono le pelli al rifugio; la neve è pesante per tutta la prima metà della salita, anche se non come il giorno prima sulla Tresenta. In alto invece le cose cominciano a sistemarsi, e sul tratto più ripido vanno tirati fuori i rampant. Nessuna difficoltà alla crepaccia terminale; un po' spolverate di neve le roccette finali. In discesa mi faccio tentare dal candore del vallone che scende verso lo Chabod; lo seguo fino a dove spiana, sui 3300 metri. Risalgo intenzionato ad arrivare fino al colletto sotto la cima, ma le nebbie sempre più avvolgenti mi consigliano di accontentarmi della Becca di Moncorvè. Discesa niente male, in sci fino al rifugio. |
| Manto nevoso: | |
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