Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Lombardia |
Data: | 24/06/2010 |
| Nome: | yenkyy e renrav |
E-mail: | [SPAM]a.ceolan@inwind.it |
| Nome gita: | Tresero-San Matteo tour |
Partenza da: | passo gavia rifugio berni |
| Quota partenza: | 2540 |
Dislivello: | 2180 |
| Esposiz. salita: | Sud |
Esposiz. discesa: | Nord |
| Difficoltà: | Sci-alpinista buono |
Manto nevoso: | Stupendo |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | ----- |
| Commento gita: | Preso d'impeto questo colpo di freddo e neve del week-end scorso..g'è da nar :-)
Mercoledi sera pernotto in auto comodissimi (station wagon), colazione ore 3.30, partenza ore 4.10.
Si và a imboccare la valle dosegù, sullo stranoto percorso della san matteo, si perde quota (circa 70m) e si supera la balza che sbarra il rio dosegu (cascata)rocciosa sulla dx (o a sx in primavera con neve). Sopra detta balza si mette piede su gh dosegu. Si taglia lentamente verso sx (direz nord) passando larghi sotto le imponenti seraccate del gh Dosegù. Si sale cosi senza diffcoltà il facile e tranquillo gh portandosi sotto la linea dell' imponente croce di vetta. Si escs scia i piedi sulla dorsale N-O (tra il bivacco seveso e la cima del tresero). A piedi si percorre la cresta di blocchi di roccia fino in vetta (20'). dalla vetta ci si porta alla sella tra il tresero e la Pedranzini e si scnde con qualche tratto sostenuto, sul gh dei forni. Attenzione a quota 3200m ad aggirare le seraccate o verso dx ( as ridosso della pedranzini) o verso sx (a ridosso della c s. giacomo). Si scia fino al lungo semipiano a quota 3000m, scivolando veloci e con ami curvoni fino a quota 2900m, dove si interceta una dorsale rocciosa cher scende dagli imponenti pianori e seracchi del plateu della san matteo.Con 100m molto ripidi (picozza e ramponi: 55 gradi) si guadagna la dorsale ove si rimettono gli sci e si sale per paesaggio d' alta quota con percorso vario fino a sfiorare l' imponenete seraccata fra la s matteo e il biv meneghello . Si supera la seraccata sulla dx (ovest) con tratto ripido e un zig zag tra due crepacci grossi (oggi tutto chiuso..perfetto). Messo peide sul guasi pianeggiante plateau sommitale, si punta verso ovest fino alla vetta della san matteo 3680m. Discesa per la dorsale N-O (a piedi fino alla sella 3587m) indi con entusiasmante sciata sul gh dosegù , mantenedosi tutto a sx (direz sud) per aggiare le seraccate. A quota 2700m (sopra l' ultimo ripido salto), si ripella e puntando in direzione S-O si sfrutta un evidente avvallamento per andare ad intercettare la sella piu bassa della cresta N-O della C forzellina toccando i 2900m. Con giro destrorso si sfruttano vallette per arrivare con sciata ottima fino al torrente Gavia. ** FOTO NEL FORUM ** |
| Manto nevoso: | Portati gli sci per 10min. Neve fresca trasformata e perfetto rigelo. In quota neve trasformata, dura, ruvida, mai ghiacciata. La discesa del Tresero sui forni (esp est ore 7.45), dura ottima i primi 200m poi leggermente ammorbidita goduriosa fino al ripellaggio. Risalita di 100m a piedi faticosa perchè a tratti si sfondava). Poi di nuovo neve perfetta, dura ma neanche da coltelli volendo.Nevicata piu consistente (direi max 35cm) e qualche pensiero solo over 3400m su pendii completamente a nord che presentavano spessa crosta liscia, ma sotto ancora neve fresca granuloso. La crosta si spaccava solo con forte colpo del bastoncino, ma non sciando, mai...Sul gh Dosegù, alle 11.30 ancora duretta e via via sempre piu perfetta man mano che si scendeva. Sotto i 3400m firn ottimo. Ore 12.45 ultime curve ottime anche se qualche volta frenava un pò per il caldo..ma questione delle ultime 10 curve. Sci ai piedi fino al torrente gavia. |
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