Chi frequenta OTT sa, o dovrebbe sapere, che nessun contributo va preso alla lettera e tutte le informazioni vanno vagliate criticamente.
| Regione: | Abruzzo |
Data: | 25/04/2008 |
| Nome: | Patrick, Andrea, Patrizia, Annarita, Giorgio |
E-mail: | [SPAM]patrick.santillo@gmail.com |
| Nome gita: | Pescofalcone e Rava Pisciariello |
Partenza da: | strada della Lama Bianca (quota 1400) |
| Quota partenza: | 1400 |
Dislivello: | 1250 |
| Esposiz. salita: | Ovest |
Esposiz. discesa: | Ovest |
| Difficoltà: | Sci-alpinista buono |
Manto nevoso: | Stupendo |
| Tipo di neve: | Trasformata |
Valutazione gita: | Stupendo |
| Bibliografia: | |
Valle partenza: | |
| Commento gita: | La strada per la Lama Bianca è completamente sgombra dalla neve. Noi abbiamo parcheggiato circa a quota 1400 metri, poco distanti dall'imbocco della Rava del Ferro.
Abbiamo risalito quest'ultima. A piedi per il primi 400 metri. La neve c'era da subito, ma era una lingua strettina che rendeva conveniente procedere con i ramponi.
A quota 1800 metri calziamo gli sci. Neve dura e rampanti fino al pianoro al termine della Rava. Qui più sole e neve più morbida.
Dal Pescofalcone ci abbassiamo nell'imbuto, inizialmente abbastanza ripido, che conduce alla Rava Pisciariello. Neve buona, un po duretta solo nella parte iniziale, poi firn perfetto.
Sciamo fino a quota 1500 anche se negli ultimi 200/300 metri la neve è cosparsa in superficie di rami, sassi e detriti vari.
Rientro a piedi alla strada che sale da S.Eufemia a quota 1100 metri, dove ci vengono a prendere Annarita e Giorgio che avevano preferito riscendere per la Rava del Ferro.
Tornare da qui a piedi alla Lama Bianca sarebbe stata lunga!
Un saluto all'ormai famoso cane macchia e padrone che abbiamo incontrato in discesa! |
| Manto nevoso: | Neve dura la mattina tendente ad ottimo firn con il trascorrere delle ore. Notata una valanga apparentemente recente nella rava della Vespa. |
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